Burnout sul lavoro e segnali di stress | Risolvere

Domande e risposte

STRESS SUL LAVORO: COSA È CAMBIATO?

Stress sul lavoro
07/01/2026

È da un po' che non riesco ad essere più me stesso, non riesco ad essere concentrato a lavoro. Dimentico facilmente quello che mi viene detto e sono davvero stressato. Non mi sono mai sentito così.

terapeuta Chiara Navarra
risponde
Dott. Chiara Navarra
Psicologia dell’adolescente, giovane adulto, adulto e coppie

INTERROGARSI SUL MOMENTO CHE SI STA VIVENDO

È successo qualcosa che possa essere collegato alla situazione in cui ti trovi?
Come mai proprio ora ti senti in questo modo?
Porti queste domande può essere il primo passo per capire meglio cosa sta accadendo. Fermarsi a riflettere sul momento attuale, sugli eventi recenti e sulle proprie reazioni emotive aiuta a dare un primo significato al disagio.

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Puoi fissare un appuntamento di persona con uno dei nostri terapeuti. Ti aiuterà a dare forma al tuo problema ed individuare le giuste vie di uscita.
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IL LAVORO COME POSSIBILE FONTE DI STRESS

Dal momento che menzioni in particolare il lavoro, mi chiedo se possa essere proprio quello la principale fonte di stress. Gli aspetti che descrivi fanno pensare al possibile rischio di burnout. Ne hai mai sentito parlare? Il burnout è una condizione di sovraccarico lavorativo in cui la mente invia segnali di allarme come stanchezza costante, difficoltà di concentrazione e distacco emotivo.

 

COS’È IL BURNOUT E COME SI MANIFESTA

Il burnout si sviluppa quando lo stress diventa costante e vengono meno le condizioni necessarie per recuperare energie. Spesso compare la cosiddetta triade del burnout:

  • esaurimento emotivo,

  • atteggiamento pessimista o cinico verso il lavoro,

  • riduzione della produttività.

Se non riconosciuto e affrontato, il burnout può incidere in modo significativo anche sulla salute fisica e psicologica.

 

L’IMPORTANZA DI APPROFONDIRE LA SITUAZIONE

Sarebbe importante approfondire meglio la tua situazione e comprendere quali possano essere le cause all’origine di questo stato di malessere. Dare spazio a ciò che accade, senza minimizzarlo, è un passaggio fondamentale per orientarsi verso un possibile cambiamento.

 

QUANDO CHIEDERE UN SUPPORTO PROFESSIONALE

Se la condizione dovesse persistere e i sintomi dovessero intensificarsi (ansia, insonnia, tristezza o sfiducia) un consulto con uno psicologo o con un medico del lavoro potrebbe essere utile per impostare un percorso di recupero adeguato.

 

Per un approfondimento sull'argomento, ti invito a leggere questi articoli disponibili sul nostro portale:

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