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COME AFFRONTARE I PENSIERI NEGATIVI

Depressione (19/11/2020)

È possibile a ….. anni cambiare? Imparare a prendere decisioni, a fare scelte, ad affrontare difficoltà senza andare in angoscia, imparare ad essere affettivi e ad avere stima e fiducia in sé stessi? Sono ad un bivio della mia vita: o cambio o muoio, perché così non posso più vivere. Sono completamente apatica, non provo emozioni, continuo a vivere per senso di responsabilità nei confronti del mio cane e dei miei due gatti. Cosa posso fare per cambiare il mio sentire, il mio approccio con la vita? Grazie per una gentile risposta.

terapeuta Claudia Maspero

Dott. Claudia Maspero

Risposta del 19/11/2020

Milano - Cantù

DESIDERIO DI CAMBIAMENTO CONTRO ANGOSCIA E APATIA

Cara signora M.,
rispondo alla tua domanda. “Sì” è possibile cambiare anche dopo i … anni (anta). Sentirne il bisogno e il desiderio è già un buon punto di partenza per cominciare. E saper chiedere aiuto, come stai facendo, può essere un modo utile ad individuare gli strumenti per metter in atto tale cambiamento.
I vissuti da te riportati quali apatia, perdita di interesse, mancanza di affetto, solitudine, bassa stima di sé, angoscia sono riconducibili a un quadro depressivo.
Spesso quando ci si sente apatici e/o depressi, ci si ritrova svuotati della propria emotività. Può mancare la motivazione e l’interesse a stabilire nuovi rapporti sociali e mantenere quelli già esistenti. In generale si può sentire una sorta di incapacità nel vivere la propria vita.
Emerge dalle tue parole però il desiderio di cambiare: cambiare il tuo modo di sentire, cambiare il tuo approccio alla vita e allora “sì” ti rispondo che è possibile, ma non si può fare tutto da soli, né affidarsi in via esclusiva alle sole cure e attenzioni dei tuoi cuccioli (cane e gatti, ottimi alleati nei momenti di solitudine).

 

ATTIVARE IL CAMBIAMENTO E RECUPERARE LA PROPPRIA VITALITA’: COME?

È importante affrontare la solitudine che mi sembra tu descrivi, magari cominciando a parlare di quello che provi, della sensazione di smarrimento che senti e magari valutare l’ipotesi di chiedere un consulto psicologico. Ci ha mai pensato? Hai già fatto qualche esperienza in tal senso? Infatti, la chiarezza con cui descrivi la tua situazione, e le tue fragilità, mi fanno credere che potrebbe esserti proprio utile approfondire l’argomento. Allora perché non proseguire ulteriormente nella tua richiesta di aiuto? In questo momento, data anche la condizione di forzata solitudine da Covid in cui ci troviamo, credo possa essere molto utile sostenere con tutti i mezzi possibili la possibilità di “fare i conti” con la propria situazione, e scoprire quali possono essere i meccanismi che generano i sentimenti di cui parli. Questo può permettere di avviare un cambiamento utile per te.
Spero tu possa proseguire nel tuo percorso, partendo dal presupposto che la vita è un continuo ciclo di cambiamento, di aggiustamento, che presuppone continue “scelte al bivio”. Questo processo può perdurare volendo anche fino al nostro ultimo giorno di vita. Ti suggerisco, con tutta sincerità, di cercare un aiuto psicologico capace di cogliere il tuo desiderio e accompagnarti nel percorso di cambiamento.
Io e i colleghi di Risolvere in questo periodo siamo attivi, soprattutto in modalità online.

Un saluto.