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QUANDO È DIFFICILE DIRE LA VERITA' A GENITORI SEVERI

Difficoltà relazionali (02/07/2020)

Ho sempre paura di dire la verità ai miei genitori perché sono molto severi.. Ho sempre l’ansia di stare con loro in casa, che mi facciano domande ecc. Cosa posso fare? L.

terapeuta Francesca Masolo

Dott. Francesca Masolo

Risposta del 02/07/2020

Desio - Milano

PERCHÉ HAI PAURA DI DIRE LA VERITA’?

Cara L.,
la tua domanda è densa di contenuti, sei riuscita a sintetizzare in poche parole un travaglio interiore carico d’angoscia. Mi chiedo da quanto tempo, quando hai iniziato a sentire questa tensione? Da cosa derivano le domande dei tuoi genitori e perché ci sono verità da nascondere. Cosa può succedere se le sveli?
Come vedi anch’io come loro mi trovo a porti questioni, e forse questo può farti sentire invasa e sempre costretta a doverti difendere.

 

COME AFFRONTARE L’IMPOSSIBILITA’ DI DIRE QUELLO CHE SI PENSA

È molto importante valutare bene la situazione in cui ti trovi ed approfondire quale possa essere la regione della tua difficoltà ad esprimere i tuoi pensieri con i tuoi genitori. In relazione a questo, credo si potrebbero fare riflessioni anche molto differenti, per aiutarti ad affrontare il tuo problema. Ti faccio qualche esempio:

  • Può sembrarti difficile, ma un modo forse per recuperare in parte il rapporto con loro è dargli e darti una possibilità di comunicare in modo sincero. Potresti iniziare a parlare con il genitore con cui ti senti più a tuo agio, nella speranza di trovare un alleato, che ti aiuti nell’affrontare il dialogo, spiegandogli come ti senti.
  • Se questo ti sembrasse impossibile da fare da sola, occorrerebbe individuare quali siano i motivi che ti inducono ad essere bloccata nel comunicare con loro. Sembri spaventata e poco fiduciosa che loro ti possano capire.
  • Questo blocco andrebbe compreso meglio, e valutare se possano esserci delle strategie da mettere in atto per recuperare la vostra relazione, oppure se invece si debba considerare l’accettazione delle differenze tra genitori e figli, per piuttosto accettarle e conviverci.
  • Spesso, un passaggio da affrontare nella crescita, è proprio quello di fare i conti con le differenze generazionali o quelle culturali, che possono separare (materialmente e affettivamente) i figli dai loro genitori.
  • Come affrontare questo processo di differenziazione (diventare in parte diversi dalla propria famiglia di origine) è molto importante per salvaguardare la relazione con i propri genitori ed andare avanti nella propria vita. Infatti, è utile che tali differenze non portino a scontri e separazioni troppo traumatiche.
  • È molto importante cercare di salvaguardare il dialogo il più possibile.

È utile cercare di capire cosa c’è che non sta funzionando, magari con il supporto di uno psicologo che ti aiuti ad individuare le difficoltà e le dinamiche che sono alla base di questa situazione.
Qui di seguito proverò a condividere con te qualche ipotesi sulla situazione che descrivi. Anche se per confermarle sarebbe utile avere qualche elemento di approfondimento in più.

 

VERITÀ NASCOSTE PER NON DELUDERE

Forse la situazione in cui ti trovi potrebbe essere un punto di partenza per capire che qualcosa non sta funzionando nel dialogo e nella fiducia tra genitore e figli. Chissà se potrebbe diventare un momento e un’occasione per comprendere i punti di vista di ognuno.
Le strategie di evitamento (nel dire la verità) di solito nascono dal tentativo di evitare una punizione, un conflitto, un rifiuto o per difendere la propria privacy, da giudizi molto severi. Il “non dire” e talvolta le bugie possono diventare così una difesa, una reazione ad atteggiamenti intransigenti.
Forse utilizzi strategie di questo tipo nella sfera familiare per evitare di entrare in conflitti senza fine dannosi per qualsiasi tipo di relazione interpersonale. Può essere un tentativo di preservare la tua indipendenza, l’autonomia e la libertà personale. Possono essere comportamenti protettivi che ti restituiscono una percezione di controllo relazionale sull’altro, preservando autonomia e senso di identità.
Forse una parte di te “tace” per non deludere. Le verità che non dici potrebbero essere indicibili per paura della reazione rabbiosa o della sanzione, ma anche perché non vuoi deludere.
Purtroppo però la delusione reciproca talvolta è inevitabile, ma può essere la base per costruire altri tipi di relazioni più autentiche o nuovi modelli di realizzazione di sé. Certo, per farlo, i tuoi genitori dovrebbero essere disponibili almeno ad ascoltare la tua verità.


PERCHE’ NON DIRE LA VERTA’

Ci possono essere diversi motivi per cui si possono attivare strategie di evitamento della verità, ad esempio nella sfera familiare:

  • temere di deludere i genitori, per il desiderio di essere accettati e trasmettere sempre un’immagine positiva di sé;
  • timore delle reazioni e delle possibili conseguenze dell’azione trasgressiva, ad esempio punizioni;
  • affermare se stessi e la propria identità, mettendo in atto quelle azioni che vanno in differenti direzioni rispetto a quelle prese dai genitori nella loro vita: sulla famiglia, sul lavoro, il percorso scolastico, le abitudini di vita, le amicizie, gli amori;
  • convinzione di non essere compresi oppure di trovarsi di fronte a un rifiuto, tanto da preferire aggirare l’ostacolo piuttosto che affrontarlo direttamente;
  • superare il controllo genitoriale, vissuto come oppressivo, e cercare di ottenere maggiore indipendenza;
  • tentativo di ricercare l’attenzione e la presenza del genitore.

Cara L.,
ogni motivazione può essere sempre un’opportunità per genitori e figli in difficoltà e per rivedere alcuni atteggiamenti, regole, comportamenti, con l’intento di migliorare il rapporto e la comunicazione.
È necessario comunque contestualizzare, dare un senso a quello che succede e considerare che ogni silenzio può avere un significato differente.