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COPPIA E DIPENDENZA: NON POSSO VIVERE SENZA DI LEI

Problemi di coppia (22/10/2020)

Buongiorno
Prima dell’estate sono andato in crisi con la mia fidanzata. Continuavamo a litigare per tutto. Lei ha deciso di prendere una pausa, io ho accettato e abbiamo fatto vacanze separate con i rispettivi amici, che tutto sommato sono andate bene anche. Io però mi sono sentito solo, lei mi è mancata. Pensavo sempre a lei. Anche se cercavo di distrarmi…
Al rientro lei ha deciso di lasciarmi. È stato uno shock, sono stato malissimo. Ora la casa è vuota e mi ritrovo da solo, non ce la faccio senza di lei, mi sento perso. Ormai sono passati due mesi, ma io non sto meglio. Sto sempre male e continua a mancarmi tantissimo. Senza di lei non riesco a fare più nulla. Non riesco a fare le cose. Ho paura. Ma di cosa? Vorrei lasciar perdere tutto. Come faccio?
R.

terapeuta Marta Grossi

Dott. Marta Grossi

Risposta del 22/10/2020

Milano

RELAZIONE DI COPPIA: COME FUNZIONA LA DIPENDENZA AFFETTIVA

Gentile R.
Immagino tu stia attraversando un momento difficile. Arrivi da un periodo di conflitti, tensioni e grandi cambiamenti, sembra piuttosto traumatici Ora ti ritrovi ad affrontare il senso di vuoto e di solitudine causato dalla fine di una relazione.
Parli di ‘shock’ dici di ‘non farcela’, di sentire molto la sua mancanza e di essere demotivato nell’affrontare la vita. Sembra tu stia provando un dolore molto intenso. Sarebbe importante sapere che cosa ha scatenato la crisi e quali fossero le caratteristiche del vostro rapporto prima della ‘pausa estiva’.
Ciononostante, ci sono degli aspetti su cui mi sembra utile soffermarmi. Sembra che la fine della relazione con la tua compagna:

  • sia scioccante e inaccettabile;
  • ti abbia lasciato in uno stato di solitudine e grande tristezza (forse depressione?);
  • ti faccia sentire impaurito e incapace di affrontare il domani;

Mi sembra che tu possa aver perso il tuo appoggio, quella stabilità che ti permette di andare avanti. Mi sembra che il tuo equilibrio personale sia fortemente messo in crisi dalla fine della relazione di coppia. Mi sembra, per la verità, passato relativamente poco tempo (due mesi) dalla fine della relazione, ma ciò nonostante descrivi sentimenti intensi di perdita, che hanno un effetto rilevante sulla tua vita, sugli aspetti motivazionali, e sul senso delle cose.
Considerando la persistenza, l’intensità di quello che descrivi e l’impatto che ciò sta avendo sulla tua vita, mi viene da ipotizzare che tu stia affrontando la fine di un legame di dipendenza (dipendenza affettiva). In questo tipo di legame il partner non è solo il compagno che si sceglie, ma anche e soprattutto qualcuno di cui si ha estremo bisogno per sentirsi bene, al sicuro e mantenere il proprio equilibrio e una buona motivazione nell’affrontare la vita. Può comparire una sensazione generalizzata di perdita di senso e anche un vissuto di paura. È proprio come se venisse a mancare l’altra metà di sé. Alcune persone descrivono proprio un senso di mancanza, anche fisico e l’impossibilità di pensarsi da soli, ed immaginare un nuovo futuro. Potrebbe essere il tuo caso?

 

 DIPENDENZA AFFETTIVA: COME AFFRONTARE LA FINE DI UNA RELAZIONE

La dipendenza affettiva fa leva sulla scarsa autostima della persona che la sperimenta.
Spesso è connessa alle relazioni passate, che potrebbero essere state iperprotettive o, all’opposto, eccessivamente carenti dal punto di vista del valore di sé.
Ecco qui di seguito qualche spunto per affrontare il malessere causato dalla fine di una relazione connotata dalla dipendenza:

  • è importante riconoscere il proprio bisogno dell’altro;
  • al contempo, è importante potersi soffermare e osservare tutto ciò che si sa e si può fare senza di lui/lei;
  • è utile provare tenere il senso del valore di sé, che di suo può tendere a diminuire in questi frangenti.
    Dici ad esempio che le vacanze sono andate bene, nonostante la mancanza, sei stato con i tuoi amici. Queste sono parti della tua vita che rimangono al di là della relazione d’amore, è importante che tu possa riconoscerle;
  • in questo momento può essere anche importante dedicarsi ad altro, nel senso di evitare che il pensiero vada continuamente sulla fine della relazione. So che è una cosa che può rivelarsi molto difficile. Nel rispetto delle regole COVID-19, cerca di vedere gli amici, di fare cose che ti piacciono. Cerca di evitare il più possibile la solitudine.

 

DIPENDENZA AFFETTIVA E AIUTO PSICOLOGICO

È possibile che in alcuni casi i meccanismi della dipendenza affettiva siano così forti da dare l’impressione alla persona che ne soffre di non saper reagire.
Senza il partner ci si potrebbe sentire persi, incapaci, addirittura inutili.
Potrebbero comparire vissuti di ansia o momenti di estrema tristezza.
In questi casi può esser utile chiedere un supporto psicologico che potrebbe aiutarti nel comprendere i meccanismi che si innescano nel momento in cui la relazione finisce e che ti fanno soffrire così intensamente quando questo accade.
Con lo psicologo potrai riflettere ad esempio sui tuoi legami passati o cercare di comprendere se ci sono dei pattern ripetitivi che ‘segnano’ in qualche modo il tuo modo di vivere le relazioni sentimentali.
Lo psicologo sarà anche un valido aiuto per imparare a gestire l’ansia e/o i momenti di tristezza e sconforto che stai sperimentando in questo periodo.

Caro R, spero di aver risposto alla tua domanda. Se dovessi avere ancora bisogno non esitare a contattare noi di Risolvere per fissare un colloquio.
Un caro saluto.