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COVID, COPPIA NON CONVIVENTE, SESSUALITA': COME RICONQUISTARE LA COMPLICITA'

Problemi di coppia (17/09/2020)

ll periodo di lockdown non è stato facile. Io ed il mio compagno abbiamo sofferto molto per il fatto di non poterci vedere. Abbiamo avuto dei momenti di grande tensione. Io ho pensato veramente di impazzire senza di lui. A volte mi scoppiava la testa. Pensavo di morire. Poi piano piano sono stata meglio (forse perché mi sono allontanata da lui?). Prima del lockdown eravamo in crisi, e con l'isolamento forzato la situazione è peggiorata. Almeno sessualmente le cose tra noi hanno sempre funzionato, c’era chimica. Era qualcosa che ci aiutava a risolvere i nostri problemi. Ma ora anche quello non va più. Quando siamo assieme litighiamo spesso, ma a stare lontani, stiamo ancora peggio.
Vorremmo trovare un modo di ripartire, ricominciare, ma non sappiamo come fare. Vorremmo evitare di rendere le cose ancora più difficili. Ma ora forse dobbiamo fare qualcosa? Temo che la nostra storia finisca, siamo confusi e impauriti. R.
        

terapeuta Francesca Masolo

Dott. Francesca Masolo

Risposta del 17/09/2020

Desio - Milano

CONSEGUENZE DEL LOCKDOWN SULLA RELAZIONE DI COPPIA: COSA È SUCCESSO?

Cara R.,
capisco che il lockdown abbia portato squilibrio nella tua relazione di coppia, come è stato per diverse coppie. Mi sembra di capire che il distanziamento forzato e l’isolamento abbiano reso ancora più evidenti i problemi già presenti.
Le problematiche derivanti dalla distanza forzata possono essere diverse: per coppie come la tua che hanno dovuto mantenere l’isolamento, continuare una relazione viva e soddisfacente può diventare complesso.

 

COME SUPERARE L’ISOLAMENTO E SALVARE LA COPPIA

Credo che il problema possa non essere stato solo sentire la mancanza dell’altro, il peso della solitudine, la mancanza di baci e abbracci che non possono essere né dati né ricevuti, di tutto quel che non può essere fatto insieme.
Questo forse è l’aspetto più immediato con cui avrai fatto i conti soprattutto nelle prime settimane di isolamento sociale, ma credo non sia l'unico. Infatti, quel che sta accadendo a molti è di scoprire che si è sopravvissuti, anche da soli! A fronte dell’amore per l’altro, di quanto puoi aver sentito la sua mancanza, di quanto non ti saresti aspettata di farcela, in realtà la vita prosegue. E prosegue proprio senza l’altro.
Si può trasformare la separazione da quarantena in un punto di forza del rapporto?
Può essere per voi un’opportunità l’aver portato allo scoperto la crisi nella coppia?
Forse ora questo vi consente di parlarne. Ripartire può consentire un nuovo ri-conoscersi come altro da prima, cambiati dall’esperienza comune, ma con il desiderio di riavvicinarsi e ritrovarsi.
Talvolta quelli che sembrano momenti di debolezza della relazione, possono rivelarsi utili per trovare nuovi equilibri nella coppia. Ora che, sperimentata la possibilità di stare anche soli, si sceglie di stare con l’altro, non perché non si può fare a meno di lui, ma perché è una scelta libera, desiderata e arricchente per entrambi.
La pandemia e la conseguente situazione di lockdown vi hanno costretto a modificare, in modo drastico e repentino, pensieri, emozioni, vita di relazione in ambito sentimentale, sociale e lavorativo. Manca la memoria storica di un evento simile.

 

CRISI DI COPPIA ALL’EPOCA DEL COVID-19: CONSEGUENZE DEL LOCKDOWN

  1. Contatto fisico e sessualità.
    I partner non conviventi, infatti, si trovano in primo luogo ad essere privati di intimità e sessualità. Aver perso all’improvviso l’intimità legata al contatto fisico, il contatto di sguardo, il piacere, la possibilità di riparare attraverso la vicinanza corporea e la comunicazione non verbale può provocare piccoli continui strappi emotivi. Le uniche modalità di comunicazione rimangono il calore della voce e il contatto attraverso le videochiamate, che non è certo come guardarsi negli occhi.
  2. Lontananza fisica ed emotiva.
    Spesso accade che più siamo in relazione intima con una persona, più ci permettiamo di avvicinarci e di toccarci. Nell’ultimo periodo invece siamo stati costretti a collegarci agli altri in modo virtuale, e questo ha cambiato le modalità abituali, ha creato in certi casi una distanza, che può rendere più critici, diffidenti, in sostanza distanti.
  3. Mantenere l'intimità.
    Possiamo descrivere una coppia come l’unione di due persone che stringono un patto tra di loro, tale per cui il loro legame si distingue da tutti gli altri rapporti che entrambi intrattengono al di fuori della coppia. Come se, intorno ai due partner, ci fosse un confine immaginario che delimita un territorio privato. Fanno parte di questo territorio tanti elementi: la fiducia reciproca, la sessualità, l’intimità in senso più lato e lo sviluppo di una progettualità a due. Credo che questo periodo di lontananza prolungata possa aver messo a rischio il vostro territorio, il territorio della coppia.

Le coppie non conviventi in questo ultimo periodo possono aver affrontato molti cambiamenti, che riguardano la possibilità di continuare a sentirsi in una relazione di reciprocità, cioè una relazione di scambio, comprensione e complicità reciproca.

 

COPPIA GIA’ IN CRISI E LOCKDOWN: QUALI GLI EFFETTI?

Inoltre, accenni ad una situazione di crisi precedente, cosa che può incidere sulla possibilità di superare un periodo di lontananza forzata. Perché?

  • Si parte già da una situazione di instabilità e di possibile sfiducia reciproca.
  • In una situazione già di crisi è più difficile tollerare la distanza (emotiva e fisica) dal partner.
  • Per questo può diventare complicato ritagliarsi degli spazi di autonomia e di indipendenza, in cui stare da soli e lasciare il partener da solo.
  • È invece più frequente, nei periodi di difficoltà, mostrare “modalità dipendenti”, cioè pensieri e comportamenti che mostrano che in mancanza del partner ci si sente persi, soli, quasi privati di una parte di se stessi.

Quelli appena descritti possono essere fattori importanti da considerare per una coppia in situazioni stressanti come quella vissuta durante e dopo il lockdown.

 

UN CONSULTO PSICOLOGICO PER LA COPPIA IN CRISI

Cara R.,
credo che potreste ripartire da questa esperienza condivisa. Potreste pensare alla possibilità di parlarne con un consulente di relazioni di coppia, che può aiutarvi a recuperare i vostri vissuti. Il terzo esterno può essere testimone di quanto accaduto a voi individualmente e alla vostra coppia, in modo da trovare un terreno neutro in cui ritrovarvi con maggiore agio. Ciò potrebbe aiutarvi a ri-presentarvi nuovamente e valutare insieme se esiste una progettualità da costruire ed eventualmente come affrontarla.
Il supporto di un terapeuta di coppia potrebbe aiutare te e il tuo compagno a individuare i nodi su cui si sono intrecciate e inasprite le vostre tensioni.