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ANSIA, FARMACI E SUPPORTO PSICOLOGICO

Ansia-Fobie-Paure (28/05/2020)

Salve è da marzo che soffro di crisi di panico improvvise notturne e diurne sto prendendo Xanax ma non vedo miglioramento!! Ho sempre questo nodo in gola e battiti cardiaci accelerati mi sento strana, ho pensieri strani non so più cosa fare!! S.

terapeuta Claudia Maspero

Dott. Claudia Maspero

Risposta del 28/05/2020

Milano - Cantù

COME AFFRONTARE GLI STATI ANSIOSI 

Cara S.,

Mi spiace leggere il tuo generale stato di malessere e confusione. Il fatto che tu riferisca da marzo questi sintomi mi fa immaginare che la situazione di emergenza causa Covid-19 sia una delle componenti scatenanti il tuo stato di ansia. L’ansia da Covid-19 sta colpendo molti, è tuttavia necessario contenere i suoi effetti.
Ma non avendo tu specificato, mi chiedo se possa proprio esserci la paura del Covid-19, malattia nuova e difficile da controllare, o quali altri possano essere i motivi della tua ansia, spesso cambiamenti di vita importanti influiscono sulla tensione psicologica individuale.
Alcune persone riescono, con il tempo, a capire l’origine delle loro emozioni (perché arrivano le crisi di ansia?) e questo può essere un buon modo per provare a gestire la situazione di disagio in cui si trovano. Alcune persone imparano a prevenire l’insorgere di attacchi di panico. È importate adottare uno stile di vita che consenta una migliore gestione dello stress fisico, psicologico, lavorativo.
In questo periodo particolare, prima perché obbligati dal lockdown a stare in casa e ora perché comunque limitati nelle nostre abitudinarie azioni, può essere utile:

  • utilizzare tecniche di respirazione lenta e profonda, tecniche di auto-rilassamento.
  • Comunicare con le persone a noi vicine, rimanendo in contatto con amici e familiari.
  • Dedicare un tempo e uno spazio a noi stessi, non rinunciare allo svago, ai piaceri, magari trovando il modo di re-integrarli nella propria vita.
  • L’attività sportiva può aiutare (non so se sei una sportiva), perché genera endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello in modo naturale utili nella gestione dell’ansia.
  • Cercare di non ascoltare costantemente le notizie sulCoronavirus nei notiziari. Evitare la ricerca compulsiva di informazioni e verificane la attendibilità.
  • Aver cura di noi stessi.

 

ANSIA e PSICOFARMACI

Lo Xanax è un medicinale appartenente alla categoria delle benzodiazepine (BDZ) utilizzato contro i disturbi di ansia. Le BDZ tendono a ridurre il ritmo cardiaco, qualora invece lo aumentino ti suggerisco di parlarne con il medico che te lo ha prescritto per verificare sintomi e dosaggio che stai assumendo. È utile monitorare l’andamento del supporto farmacologico, soprattutto nella fase iniziale. È necessario valutare in modo preciso la terapia farmacologica che si assume, possibilmente con un medico esperto nella prescrizione di psicofarmaci (psichiatra), per essere sicuri di scegliere il farmaco giusto in relazioni alle caratteristiche delle difficoltà della persona e del suo modo di reagire al farmaco in questione. Magari ti sei già mossa in questa direzione.

 

ANSIA e SUPPORTO PSICOLOGICO

Associato a una terapia farmacologica, credo possa essere utile approfondire il tuo stato con una consultazione psicologica. La letteratura ci conferma che le persone supportate esclusivamente con i farmaci hanno risultati meno duraturi nel tempo e vanno incontro ad una possibile ricaduta una volta terminata la somministrazione di farmaci.
Imparare a gestire l’ansia non è semplice. Un supporto psicologico può essere importante, come aiuto nella gestione delle situazioni di difficoltà nuove e impreviste. Questo periodo così caratterizzato dall’incertezza può attivare agitazione, ansia, senso di soffocamento, quello che tu descrivi come un nodo alla gola. Lo psicologo potrebbe esserti di aiuto nella gestione di tutte queste emozioni, trasformando il momento di crisi, caratterizzato da pensieri strani, in una qualche opportunità di pensiero nuovo e di maggiore stabilità. Se fossi qui davanti a me, mi piacerebbe sapere quali sono questi “pensieri strani”, credo potrebbe essere un buon punto da cui partire per provare ad aiutarti.

Noi psicologi di Risolvere in questo periodo siamo attivi on line con connessioni audio-video ed alcuni di noi riprenderanno a breve, con le dovute cautele e precauzioni, anche l’attività in studio.

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Un saluto.