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SONO GIOVANE, SOFFRO D’ANSIA: COSA FARE?

Ansia-Fobie-Paure (23/06/2020)

Buongiorno, da circa due anni soffro di ansia pesante che si scarica anche sul mio stato fisico (tachicardia, sudorazione, formicolio, pesantezza nel petto...) dopo varie visite hanno confermato che dal punto di vista fisico non ho problemi. La mia dottoressa di base mi ha prescritto gli ansiolitici, però da così giovane non mi va proprio di prendere ogni giorno gli ansiolitici. Vorrei avere dei consigli su come superarla e combatterla. Grazie mille.

terapeuta Claudia Maspero

Dott. Claudia Maspero

Risposta del 23/06/2020

Milano - Cantù

Cara D.,
mi spiace saperti alle prese con l’ansia. L’ansia è sempre difficile da definire ma in generale rompe gli equilibri interni e ci fa sentire in modi (panico, disorientamento, sfiducia) in cui non ci vorremmo sentire e quindi a disagio.

ANSIA e ANSIOLITICI 
Comprende il tuo dubbio riguardo all’assunzione dei farmaci prescritti.  Ma non conoscendo bene il tuo caso, non saprei darti un’opinione precisa al riguardo. Però posso darti qualche informazione aggiuntiva sul quadro che descrivi. Le benzodiazepine, sappiamo, sono la classe di farmaci più prescritta dopo gli antinfiammatori e gli psicofarmaci. Di facile assunzione, le benzodiazepine (alprazolam, diazepam, etc.) possono provocare dipendenza fisica e psicologica, assuefazione, oltre al rischio di pensare di stare meglio solo assumendole. Questo vale sia per gli adulti che per i giovani. Può essere invece utile accedere alle risorse interne per prendersi cura delle emozioni negative e dare loro significato In questo modo si affronta l’ansia e si possono trovare delle alternative (meno invalidanti) per reagire alle difficoltà. Eh sì, perché l’ansia va considerata come un sintomo serio, che cerca di farci capire cosa c’è che non va.
Mi pare importante accogliere la tua richiesta soprattutto per darti conferma che l’ansia non passa da sola. Al contrario, è importante non sminuire la questione o minimizzare, perché in tal caso i sintomi possono peggiorare, magari sfuggendo dal controllo. In questi casi chi soffre d’ansia rischia di non sentirsi capita, di percepirsi diversa dagli altri e perciò inadeguata. Spesso quando si soffre d’ansia sembra che esista solo l’ansia, con il rischio che non ci sia spazio per null’altro.

GIOVANI, ANSIA e CURA
Chi soffre di ansia ha un bisogno urgente di capire, trovare una spiegazione. Non è sempre semplice rispondere, ma nel mio lavoro di psicoterapeuta psicoanalista è importante fare domande e ascoltare. L’ansia ha bisogno di trovare comprensione. Posso dire che ansia e panico sono spesso espressioni di un blackout emotivo ed evolutivo che spesso non riescono a sparire velocemente. Potrebbe essere utile, allora, chiedere un supporto psicologico, che potrebbe aiutarti nella gestione delle emozioni più complesse ed avvicinarti alla tua ansia, per provare a darle un nome e un’origine. È un lavoro di cura possibilmente più lungo della semplice assunzione di farmaci (che soprattutto, in un primo momento, attenuano i sintomi), ma che a mio avviso potrebbe essere più risolutivo nel lungo periodo.

APPROFONDIMENTI SUL TEMA TRATTATO

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