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UN LUTTO DIFFICILE DA ACCETTARE

Depressione (09/07/2021)

Buonasera, mia mamma è mancata a causa del Covid, a … anni, ha contratto il virus molto probabilmente in famiglia. Mio fratello aveva già degli anticorpi e lui e la sua famiglia l’hanno frequentata senza problemi, senza prendere provvedimenti, senza fare alcun test. Non riesco a pensare ad altro, sono arrabbiata con i miei parenti, con i medici che non sono riusciti a guarirla ecc. Mi manca tantissimo e soprattutto lei non meritava una sorte del genere, morire da sola, intubata, con il Covid e tutto ciò che ne consegue... ho sempre temuto che morisse prematuramente, mi sembra quasi di averle "portato sfortuna" perché avevo la fobia di perderla troppo presto e così è accaduto.

terapeuta Chiara Navarra

Dott. Chiara Navarra

Risposta del 09/07/2021

Milano

LUTTO DA COVID-19: DIFFICILE DA ACCETARE

Purtroppo, perdere qualcuno di caro, che si ammala di Covid è un’esperienza molto traumatica, anche per la solitudine crudele, in cui ci si trova e nella quale si vive la fine della vita del proprio parente.
Infatti, uno degli aspetti consolatori nel corso delle malattie dei propri cari è il poter stare almeno vicini, affettuosamente, curando il momento del saluto finale. Capisco che nel tuo caso non sia stato possibile e questo certo non può essere indifferente. Ma anzi può rendere la tua esperienza ancora più tragica e crudele.
La situazione di solitudine in ospedale che ha vissuto tua mamma in terapia intensiva, sembra rimanga nei tuoi pensieri come qualcosa di traumatizzante e persistente.

 

UNA SITUAZIONE FAMILIARE COMPLESSA: DUBBIO E RISENTIMENTO

Poi fai riferimento alla situazione familiare legata ai tuoi parenti, che ti sembra abbiano sottovalutato il pericolo del contagio e che credi abbiano messo in pericolo la vita di tua mamma. Emerge un sentimento di sfiducia, e di possibile risentimento nei confronti della situazione e recriminazioni per quanto accaduto. Senz’altro hai un grande dubbio con il quale convivere. Immagino che si possa essere creata in famiglia una situazione tesa e di distanza. In tutta sincerità, non so dirti come gestire questa parte, andrebbe meglio approfondita la vostra situazione e comprese le dinamiche in atto, per capire se possa esserci una via di uscita e di riparazione. Tieni conto che in un momento di dolore così impegnativo, sentimenti di risentimento e recriminazione possono rendere la situazione ancora più dolorosa e difficile da superare.

COME AFFRONTARE UN LUTTO DOLOROSO

Il dolore, talvolta, induce le persone a chiudersi nel silenzio della solitudine, vivendo tutto in modo molto riservato. È comprensibile. Nello stesso tempo però è molto importante trovare qualcuno che ti possa stare vicino, con cui condividere questa esperienza traumatica. Tu hai qualcuno che senti vicino in questo momento?
Considera che le perdite dei propri cari sono sempre difficili da accettare, e il processo di elaborazione del lutto può essere lungo anche 6-8 mesi (processo di elaborazione del lutto, ecco qui di cosa si tratta). Nel tuo caso mi sembra ci siano degli aspetti delicati di cui tener conto. Ad esempio: il fatto inaspettato della malattia, il fatto del contagio, il rimproverarsi di non aver fatto diversamente, di non averlo potuto evitare, di come tua mamma sia morta sola in ospedale. Alcune di queste componenti possono bloccarti e incastrarti nei tuoi pensieri, che a lungo andare possono diventare estremamente tossici. Così il processo dell’elaborazione del lutto può anche durare un tempo più lungo.
È molto importante che tu possa prenderti cura di te, dei tuoi pensieri, del tuo dispiacere, e della tua rabbia e capire come e se possibile prima o poi ricominciare a vivere. Andrebbero anche considerati i pensieri che ti inducono a sentirti in colpa (le ho portato sfortuna”). Anche questo è un meccanismo che può indurti a rimanere prigioniera di sentimenti estremamente negativi, che renderanno difficile elaborare un ricordo buono di tua mamma. Se ti sembra di affogare in questi pensieri, e che nel tempo si consolidino dentro di te, la mia indicazione è quella di confrontarti con uno psicologo-psicoterapeuta che possa aiutarti nel tuo percorso di elaborazione di quanto successo.