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LAVORO, STANCHEZZA E DEMOTIVAZIONE AI TEMPI DEL COVID-19

Depressione (17/11/2020)

Buongiorno. Buono per niente. Vi scrivo per chiedere come fare a riprendere la voglia di lavorare. Sono precaria, passo da un lavoro all’altro e con il Covid c’è sempre meno occupazione e più problemi. Non ho più voglia di cercare, di impegnarmi, mi sembra tutto senza senso e rimango in attesa, forse nemmeno quella. Sono sempre stanca, voglio solo dormire, mi passa anche la voglia di sentire gente, di capire se mi possono offrire opportunità. Ma questa non sono io. Come posso fare?
K.

terapeuta Francesca Masolo

Dott. Francesca Masolo

Risposta del 17/11/2020

Desio - Milano

COVID-19, PRECARIETA’ LAVORATIVA E SENSO DI INCERTEZZA, COME AFFRONTARLA?

Cara K.,                                    
sembrerebbe che la situazione attuale di emergenza sanitaria stia colpendo la tua vita, in particolare in ambito lavorativo. Descrivi una forte demotivazione, non hai più voglia di cercare lavoro in una condizione già precaria in partenza, in più con l’incertezza dei tempi, dei modi e delle possibilità lavorative che vengono a mancare, sembra che tu senta ancora meno il desiderio di impegnarti. A questo pare aggiungersi quella che descrivi come una profonda stanchezza, che si manifesta nel desiderio di dormire a lungo e non alzarti mai, non metterti in contatto con altre persone, lasciandoti sfuggire eventuali opportunità.

Forse la sensazione di apatia e il continuo isolamento volontario potrebbero essere l’esito dell’affaticamento da pandemia?
Quello che descrivi, cara K., potrebbe forse indicare un insieme di sintomi depressivi da non sottovalutare e su cui è importante prestare attenzione.

 

COVID-19 E SECONDA ONDATA: SINTOMI DEPRESSIVI CHE SI RIPERCUOTONO SUL LAVORO

La salute mentale dovrebbe essere un aspetto da curare con strategie e misure preventive.
Ecco qui di seguito gli indicatori di disagio che potrebbero avere un effetto sul tuo equilibrio quotidiano, compreso l’ambito lavorativo.

  • emozioni confuse
  • incertezza
  • stanchezza
  • mancanza di controllo
  • senso di vuoto
  • irritabilità

L’instabilità economica è un fattore che alimenta in modo profondo i disagi psicologici. Oggi questi indicatori fanno spesso parte delle nostre esperienze di vita, anche se è ovviamente possibile che alcuni tu li abbia già sperimentati in passato. Tuttavia, se sono costanti e ti travolgono per settimane o mesi, potrebbero favorire la comparsa della depressione.
In tale situazione la tua capacità di risolvere i problemi, di affrontare il cambiamento (ciò che si chiama capacità di resilienza) potrebbero forse venire meno. Potresti diventare insonne o dormire moltissimo, sentirti demotivata e sviluppare apatia persistente, come sembri descrivere.
L’isolamento pandemico è un attivatore della depressione, soprattutto se trascorso da soli o in mezzo a tensioni. In questi casi è importate riflettere sulla possibilità di un supporto psicologico, che è bene provenga da un professionista qualificato.

Sono già passati nove mesi da quando il Sars-CoV-2 è comparso, accompagnato da lockdown e restrizioni.
La fatica dovuta alla pandemia è una risposta naturale a uno stato di crisi prolungata. La gravità e la dimensione dell'epidemia da Covid-19 hanno richiesto un aumento di misure invasive con un impatto senza precedenti nel quotidiano di tutti, compreso quello di chi non è stato direttamente toccato dal virus.
La stanchezza pandemica può essere vissuta in modo diverso da ciascuno, ma spesso si presenta come una sensazione di irrequietezza, irritabilità, mancanza di motivazione, astenia, difficoltà di concentrazione. Le limitazioni e la disabitudine alla vita sociale inoltre aprono la strada anche una sorta di auto-ritiro dalla socializzazione con gli altri.

 

COME AFFRONTARE LA STANCHEZZA PANDEMICA? SUPPORTO PSICOLOGICO ONLINE?

Potrebbe essere utile K. provare a gestire lo stress quotidiano, prendendoti cura delle emozioni emergenti e forse nuove per te. Quello che metti a tacere oggi, domani potrebbe lasciare il passo a un forte stato di impotenza. Il mio consiglio, quindi, è di prenderti cura delle fatiche che ad oggi hai cominciato ad individuare. Tu stessa dici di non riuscire a riconoscerti, questo mi fa pensare che riesci a vedere la fatica che stai facendo.
Mi pare tu abbia una certa consapevolezza del tuo momento di difficoltà, e pur non sapendo esattamente cosa fare, può essere un buon punto di partenza.
Perché non provare a recuperare le tue risorse attraverso il confronto con uno psicologo qualificato? La stanchezza che provi ora e le restrizioni potrebbero non consentirti di trovare le energie per uscire di casa. Ma potresti considerare l’ipotesi di rivolgerti ad un terapeuta attraverso un supporto psicologico online. La consulenza psicologica forse potrebbe esserti d’aiuto per ritrovare e riordinare le priorità di vita (lavoro compreso). Tali priorità sono importanti in questo periodo di crisi e può essere utile coltivare la motivazione per raggiungerle.

Ti auguro di riuscire a risollevarti.

 

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