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Domande e risposte

DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’: CERCO AIUTO PER MIA SORELLA

Disturbi dell'umore
01/05/2022

Buonasera, ho venti anni e credo che mia sorella sia borderline, ho fatto parecchie ricerche negli ultimi tempi su internet per capire cosa avesse che non andava e sono arrivata a questa conclusione. Credo che l’unica soluzione sia quella di convincerla a seguire un percorso con uno psichiatra, ma purtroppo non ne vuole sapere.. in famiglia abbiamo provato più volte a proporglielo, ma ovviamente va su di giri (diventa anche violenta) e non sappiamo più come fare. A me questa cosa sta rovinando la vita. Ho bisogno di aiuto.

terapeuta Claudia Macaluso
risponde
Dott. Claudia Macaluso
Psicologia dell’adolescente, giovane adulto, adulto e coppie

LA DIAGNOSI DI DISTURBO DI PERSONALITA’: UNA QUESTIONE DELICATA

Buongiorno,
Porti alla nostra attenzione la problematica di tua sorella e pensi che lei possa essere borderline. Rispetto a questo punto di partenza, mi preme sottolineare che diagnosticare un funzionamento di questo tipo è una faccenda estremamente delicata, che necessiterebbe di una valutazione specifica e professionale. Inoltre, credo che gli inquadramenti diagnostici siano dei buoni riferimenti da cui partire, ma non esaustivi per comprendere la complessità di un soggetto e mettere a fuoco l’unicità della situazione personale, relazionale, familiare.
Mi pare tuttavia di capire che la sofferenza di tua sorella sia piuttosto pervasiva e stia compromettendo il tuo benessere psicologico e forse quello della tua famiglia. In che modo la sua sofferenza impatta su di te? Come reagiscono i tuoi genitori? Dalla tua richiesta ho la sensazione che forse tu ti stia facendo parecchio carico di questa situazione.

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COME AIUTARE UNA PERSONA CON GRAVE DISAGIO PSICOLOGICO

Sembra che tua sorella rifiuti con tutte le sue forze di essere aiutata. Per quale motivo? Non riconosce il suo malessere? È possibile che abbiate restituito a tua sorella una lettura troppo patologizzante del suo malessere e questo la faccia arrabbiare così tanto, come tu scrivi?
Inoltre, di solito, un tale ed intenso malessere psicologico è utile osservarlo all’interno di eventuali dinamiche familiari. Cosa succede a casa? Quali sono le dinamiche tra voi? Sembra che la famiglia sia molto coinvolta in questa situazione.
Hai descritto la sofferenza di tua sorella come un disagio che richiede l’intervento di uno psichiatra, ti riferivi ad un supporto farmacologico? Certo potrebbe essere utile, ma credo andrebbe valutata in modo approfondito la situazione, prima di decidere quale trattamento sia adatto. Tieni conto che nel caso di disturbo borderline di personalità, così come in generale nei disturbi di personalità, il trattamento più efficace è quello che affianca la psicoterapia individuale al trattamento farmacologico. Quest’ultimo viene spesso introdotto in seconda battuta, quando si è instaurata una motivazione al trattamento ed un senso di fiducia nei confronti delle figure di cura (psicologo, psichiatra).  Altrimenti il rischio è che le proposte di aiuto vengano sentite come troppo stigmatizzanti (“mi trattate da malata, ma non sono malata”) e quindi rifiutate.

 

DISTURBI DI PERSONALITA’ E AIUTO PSICOLOGICO

Gli interrogativi sono tanti e le risposte sono più che altro degli spunti di riflessione e delle ipotesi. Per come descrivi la situazione, un buon punto di partenza potrebbe essere il supporto famigliare attraverso la psicoterapia famigliare sistemica. L’approccio sistemico è un tipo di intervento psicologico che lavora con tutti i membri della famiglia contemporaneamente presenti ai colloqui. Non ho elementi sufficienti per affermare che questo possa essere il vostro caso, ma non è da escludere.
In ogni caso, se tu sentissi l’urgenza di un confronto, e i tuoi famigliari e tua sorella non volessero prendere in considerazione quest’opportunità, potrebbe essere utile considerare la possibilità di chiedere tu una consulenza psicologica anche on-line sulla situazione che stai vivendo. Potrebbe esserti utile per:

  • verificare insieme ad un esperto se la diagnosi che hai fatto sia plausibile;
  • capire il motivo per cui impatta così fortemente su di te;
  • trovare le strategie per aiutare tua sorella, non appesantendoti ulteriormente;
  • trovare le strategie per far capire a tua sorella e eventualmente alla tua famiglia, che ci sono delle possibilità per farvi aiutare e risolvere la situazione.

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