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SENTO SUONI CHE NON ESISTONO: CHE SUCCEDE?

Disturbi di PersonalitĂ  (13/05/2021)

Buonasera, mia figlia, già in cura per depressione, ansia con attacchi di panico e comportamenti ossessivo/compulsivi (conta tutto), spesso sente il suono dell’ambulanza che in realtà non c’è. Cosa può causarlo? Come curarla? Grazie mille

terapeuta Laura Viceconte

Dott. Laura Viceconte

Risposta del 13/05/2021

Milano

PIU’ SINTOMI ASSIEME: È UN QUADRO CLINICO COMPLESSO

Buongiorno, 
per un familiare può risultare piuttosto difficile riuscire a dare un significato e capire cosa fare di fronte a comportamenti apparentemente inspiegabili di un proprio caro: come ad esempio “sentire il suono dell’ambulanza che in realtà non c’è”.  In casi come il tuo, dove già conosci la diagnosi clinica di tua figlia (depressione, attacchi di panico, comportamenti ossessivo-compulsivi), e dove già è in atto una cura, credo sia possibile ipotizzare che tali suggestioni uditive (suono dell’ambulanza) potrebbero essere un sintomo allucinatorio
Proverò a darti qualche spunto, ma potrebbe essere utile avere qualche informazione in più sulla situazione di tua figlia per poter fornire delle indicazioni più precise; ad esempio, l’età e sapere se è seguita con una psicoterapia e/o anche con una terapia farmacologica.

 

SENTIRE UN SUONO CHE IN REALTA’ NON C’E’: PERCHE’ ACCADE?

Tieni conto che un quadro clinico caratterizzato da depressione, ansia e problematiche ossessivo-compulsive, è verosimilmente compatibile con episodi di allucinazione uditiva, ovvero la percezione di un suono senza uno stimolo uditivo; proprio come il sentire il suono dell’ambulanza anche quando questa non è presente. Questo suo avvertire la “sirena” può essere legato ad una modalità costante di allarme in cui vive; chi vive stati d’animo ansiosi e di panico sperimenta spesso un senso crescente di allarme e di pericolo, che può dare vita a percezioni molto reali, cioè allucinazioni.
Inoltre, bisognerebbe capire se questo suono sia collegato per tua figlia ad un particolare episodio o vissuto che per lei risulta traumatico; udire la sirena potrebbe essere una modalità attraverso cui rivive le sensazioni e i momenti di un determinato episodio della sua vita.
Può essere utile anche inquadrare i momenti in cui tua figlia sente la sirena; cosa succede quando sente il suono? Accade in momenti particolari della giornata? Ti capita di farle notare che in realtà il suono dell’ambulanza non è presente, e in tal caso lei come reagisce?
Dare una cornice a questi episodi, e tenere in considerazione la reazione della persona è molto importante per comprendere e gestire il problema. Ad esempio, in certi casi, può non essere indicato confutare in modo diretto e duro lo stato allucinatorio di una persona (non c’è nessun suono di sirena).

 

STATI ALLUCINATORI: COSA FARE E COME ESSERE DI AIUTO

Se comunque tua figlia è già in cura per le sue problematiche, chi la segue potrà collocare adeguatamente questi episodi di allucinazione uditiva all’interno della sua storia clinica, aiutarla a capire quale sia l’origine e fornirle strumenti per contenere ed affrontare il problema.
Qualora fosse seguita solo con una terapia farmacologica, ti potrei suggerire di confrontarti con il suo medico per ragionare sulla possibilità di richiedere anche un consulto psicologico. La combinazione dei due percorsi terapeutici, farmacologico e psicoterapico, è verosimilmente la soluzione più utilizzata e più funzionale per un quadro in cui si presenta una diagnosi di depressione, attacchi di panico e manifestazioni ossessivo-complusive
Se invece ha già intrapreso una psicoterapia, un confronto con il suo terapeuta potrebbe aiutarti a comprendere meglio cosa le stia accadendo, e anche a gestire i momenti in cui lei sente questi suoni non presenti; potrebbe ad esempio darti indicazioni su come comportarti e cosa dirle in quelle occasioni, il che rappresenterebbe un supporto molto utile soprattutto nel caso in cui tua figlia viva a casa con te. 

Un caro saluto.