Paura della solitudine | Risolvere

Domande e risposte

PAURA DELLA SOLITUDINE

Ansia, stress e paure
05/09/2023

Buongiorno, mi chiamo Giovanni e ho 42 anni. Dall'età di 21 anni ho sempre avuto una ragazza accanto: una prima relazione di 7 anni, una "pausa" di 3 mesi ( ma sempre con ricerca "spasmodica" di una partner), una relazione di 11 anni che, se non fosse stato per la paura di rimanere soli, sarebbe dovuta durare 6 anni al massimo. Poi diverse relazioni di breve durata ( sempre perchè non riuscivo a stare "solo"), infine una relazione che sembrava appagarmi pienamente (non era il mio prototipo fisicamente, ma una ragazza splendida), durata 8 mesi, finita "bruscamente" perchè, sembra assurdo, l'ho tradita ( anche se penso davvero di amarla..). Ora faccio i conti con la solitudine, necessariamente, ma è da quando è successo che non sono lucido a lavoro, non mangio regolarmente, e ho del tutto perso la "voglia di vivere". Accetto suggerimenti... Ho un gran caos nella testa, e vorrei evitare di cadere in uno stato di depressione.. Grazie mille

terapeuta Chiara Navarra
risponde
Dott. Chiara Navarra
Psicologia dell’adolescente, giovane adulto, adulto e coppie

LA SOLITUDINE: IL MIO PEGGIOR INCUBO
Mi sembra proprio si sia avverato il tuo “peggiore incubo”, cioè quello di rimanere da solo. Infatti, descrivi di aver sempre fatto nella tua vita un grande sforzo per “non rimanere da solo”, accettando talvolta di continuare relazioni in cui non stavi più bene. La forte paura della solitudine che emerge dalla tua storia andrebbe approfondita ed in qualche modo affrontata per non ritrovarti troppo dipendente dalle altre persone. Infatti, in questo momento di crisi, ti ritrovi perso e senza voglia di vivere.

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PERCHE’ HAI TRADITO?

Per quanto riguarda il tradimento di cui ci racconti, credo sia necessario comprender le ragioni affettive che ti hanno spinto a farlo. Mi sembra di intuire che sia la prima volta che tradisci una tua partner, oppure ti è capitato altre volte? Mi sembra che il tuo tradimento possa avere una componente di sabotaggio della relazione: come mai hai tradito proprio una ragazza a cui tenevi così tanto? Talvolta i meccanismi di sabotaggio (in questo caso il tradimento) si possono attivare quando ad esempio si ha paura di impegnarsi sul serio con qualcuno. Quindi può essere un modo non consapevole di fuggire dalla relazione. Pensi possa essere il tuo caso?

 

COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE

Io credo che sia molto importante non colpevolizzarti troppo, dato che di solito un eccessivo senso di colpa tende ad acuire gli aspetti depressivi che ci descrivi. Credo sia utile cercare di mantenere un atteggiamento esplorativo di quello che stai vivendo (capire meglio cosa è successo e perché), per comprendere quali eventuali spinte distruttive e sabotanti ti abbiano mosso verso il tradimento. Cerca di non farti immobilizzare dalla depressione, mantieni la possibilità di prenderti cura di ciò che ami. Forse nella tua relazione può non essere tutto perduto?

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