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INNAMORARSI DI UN BUGIARDO PATOLOGICO: COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE 

Problemi di coppia (13/01/2020)

Buongiorno, sono una donna di 29 anni. Da un anno ho una relazione con un uomo più grande di me che mi fa molto soffrire. Lui mente costantemente, racconta bugie sempre per qualsiasi motivo. Questo mi fa impazzire e non riesco più a fidarmi. Mi sembra che lo faccia per ottenere tutto quello che vuole da me. Io non vorrei lasciarlo o forse non riesco a lasciarlo... ma dovrei lasciarlo.... Secondo voi è possibile che la situazione cambi? Cosa posso fare? 
L. 

terapeuta Claudia Macaluso

Dott. Claudia Macaluso

Risposta del 13/01/2020

Milano

BUGIARDO PATOLOGICO: COME AFFRONTARE UNA PERSONA CHE MENTE SEMPRE

Cara L., difficile dire se la situazione possa cambiare o meno. Certo è che per ottenere qualche cambiamento occorrerà credo impegnarsi in qualche modo e soprattutto che tu comprenda in quale direzione tu voglia andare. Un tema cruciale mi sembra la tua indecisione rispetto allo stare o meno accanto a quest’uomo. Comprendo che ci sia qualcosa che ti tenga legata a lui ed invece qualcosa che ti fa propendere per allontanartene. Inoltre, non so quanto abbiate parlato tra voi di questo disagio e come lui possa avere reagito. La disponibilità del tuo partner nell’affrontare o meno il momento che state vivendo può influenzare radicalmente la strada più utile da intraprendere. Ad esempio, se lui fosse disponibile potreste anche provare a chiedere una consulenza di coppia ad uno psicologo specializzato in questo tipo di interventi. Oppure forse potrebbe essere utile a te, prima di pensare alla coppia, chiedere un consulto psicologico individuale per fare un punto sulla situazione che stai vivendo e vedere le cose un poco più chiaramente. Una consulenza di questo tipo ti potrebbe offrire la possibilità di riflettere assieme ad un professionista esterno alla situazione, ed avere dei rimandi utili sulla dinamica che si instaura nel vostro rapporto. Magari questo ti aiuterebbe a capire in che direzione vuoi andare tu: se provare a salvare la vostra relazione, oppure trovare la forza di allontanartene 
 

MENTIRE: QUANDO DIVENTA PATOLOGICO? - UN PARERE PSICOLOGICO 

Cara L., 
da come descrivi il tuo partner nella tua richiesta, ritrovo molti elementi comuni alla personalità che si definirebbe del Bugiardo Patologico. Non posso dirti con assoluta certezza che questo sia il vostro caso, perché occorrerebbe qualche ulteriore approfondimento. Proverò comunque di seguito a descriverti alcuni degli elementi che caratterizzano il funzionamento di questo tipo di persone, sicuramente non facili da amare.
Esistono due categorie di bugiardi: 

  • Bugiardo compulsivo, che mente per abitudine ma non in maniera manipolativa, la bugia sembra essere per lui l’unico modo di affrontare la realtà, è una pulsione compulsiva, non controllabile. 
  • Bugiardo patologico è un bugiardo cronico, che fa delle bugie il suo stile di vita. L’obiettivo è manipolarti e portarti a fare ciò che lui desidera. Il bugiardo patologico non si cura delle conseguenze dei suoi comportamenti, persevera nella sua pratica, dritto verso i suoi scopi, non essendo per nulla empatico 

Il bugiardo patologico di solito ha imparato a mentire fin dall’infanzia come difesa psicologica e solitamente questo nasconde una profonda carenza di autostima. Spesso questa pratica del mentire può rientrare in un quadro patologico più ampio che è il disturbo narcisistico di personalità 
Al di là delle definizioni e delle differenze tra bugiardo patologico e bugiardo compulsivo, spesso accade che un funzionamento non escluda l’altro, ogni persona è un individuo unico e gli inquadramenti diagnostici sono solo dei riferimenti per noi clinici. È bene quindi non riferirsi rigidamente alle diagnosi.  
In generale sono persone poco consapevoli dei loro limiti e del loro funzionamento, e questo rappresenta un fattore di resistenza ad un lavoro terapeutico volto al cambiamento. Ad esempio fare un percorso psicologico o di psicoterapia è difficile perché mette di solito il soggetto di fronte a caratteristiche di sé difficili da accettare, come ad esempio le debolezze, le fragilità, aspetti percepiti come difettosi o deficitari.  

 

 BUGIARDO PATOLOGICO: ECCO COME RICONOSCERLO 

  • Il bugiardo patologico mente molto spesso, dice il falso, ad esempio al riguardo del lavoro che fa, della sua posizione sociale e lavorativa, mente a riguardo delle sue amicizie, delle sue relazioni passate e via dicendo.  
  • Mente per abbellire e ingigantire la sua realtà, non accetta alcuna sua fragilità, ha bisogno di sentirsi speciale. 
  • Per capire se mente, è utile osservare come si comporta con amici o sul lavoro. Vederlo mentire in contesti esterni alla famiglia può essere sicuramente un campanello di allarme da ascoltare.  
  • A volte con gli amici tende a riportare episodi accaduti in maniera esagerata, inventando molti particolari che di fatto non sono accaduti, lo fa per il bisogno di raccontare in maniera grandiosa ogni aspetto della sua vita. 
  • Spesso crede alle sue stesse bugie, e se ne identifica al punto da modificare i suoi ricordi che si confondono con la realtà. 
  • Le sue menzogne hanno l’obiettivo di manipolare le persone che gli stanno accanto e che di fatto gli “servono” soprattutto a scopi narcisistici (farlo sentire importante, potente, indurre le persone ad agire per suo tornaconto, ad esempio prestandogli dei soldi, etc.). 
  • Non bada e non si preoccupa degli altri, delle emozioni e dei sentimenti, non è empatico. 
  • Se gli si chiede del suo passato lavorativo, spesso si può scoprire che ha cambiato spesso lavoro, non è riuscito a essere costante (di solito perché confligge con i suoi responsabili, cosa che di solito non ammette). 
  • Se si approfondisce il suo passato sentimentale invece sembra che abbia avuto infinite relazioni sentimentali, ma non si riesce a cogliere la natura delle relazioni e non c’è mai una persona che sia rimasta nel suo cuore. 
  • Fa molta fatica a riconosce una sua responsabilità personale in qualsiasi conflitto o avvenimento, sono sempre gli altri ad aver sbagliato, lui non ha mai torto. 
  • Spesso è svalutante con le persone che gli stanno accanto. Svaluta gli altri per acquisire potere. 
  • Quando messo alle strette di fronte alle sue menzogne, diventa aggressivo ed evasivo. 
  • È vago rispetto al dare chiare informazioni sui suoi impegni. Può capitare che si assenti e che non si riesca a capire realmente dove sia stato. I suoi racconti sono a volte nebulosi e pieni di contraddizioni e/o contrattempi.  
  • Fonda le sue relazioni sentimentali sull’aspetto passionale e quando col passare del tempo la passione perde naturalmente di intensità, non riesce a trovare altre modalità di amare, accompagnate da nuovi sentimenti. 
  • Sono di solito uomini affascinanti e seduttivi, veri collezionatori di approvazione. 
  • Spesso in amore non sono fedeli, hanno bisogno di una tensione eccitatoria che li faccia sentire vivi e per questo cercano continue conferme del proprio fascino. Per questo tendono a essere sempre a caccia di nuovi flirt. 
  • Le menzogne sono la sua dipendenza. 

 

BUGIARDO PATOLOGICO: I PUNTI SALIENTI DEL PERCORSO PSICOLOGICO 

Se tu ti fossi molto ritrovata nei punti sopra descritti potrebbe voler dire che hai incontrato proprio una persona complessa, con la quale può essere difficile costruire una relazione sana e duratura a meno che non sia disposto a mettersi in discussione. Come dicevo il “bugiardo patologico” può non essere consapevole del suo problema. Per questo è fondamentale in questi casi chiedere un aiuto specialistico per affrontare la situazione.  
Qui di seguito ti cito alcuni dei punti che potrebbe essere utile affrontare nel corso di un percorso psicologico: 

  • Aiutare il paziente a prendere consapevolezza di quanto sia pervasiva la dipendenza dalla menzogna e quanto possa essere distruttivo il suo potere per se stesso e per le persone a cui tiene. 
  • Comprendere al di là della pratica della bugia, quale sia il bisogno emotivo sottostante, il senso che ha per lui mentire, cosa intende ottenere e se, con il suo comportamento, lo ottiene davvero. 
  • Con la disponibilità della persona, ricostruire un po’ la storia personale e comprendere quando la menzogna può essere comparsa. Spesso è accaduto in momenti in cui la persona si è sentita molto in pericolo ed ha cercato un modo di proteggersi da possibili minacce.  

 

BUGIARDO PATOLOGICO: QUALCHE CENNO TEORICO 

Di solito alla base di questo funzionamento può esserci qualche carenza profonda, esperita fin dall’infanzia, con l’impossibilità di affrontare ed elaborare questo vissuto. Questa struttura di personalità di fatto è una sorta di maschera, una sovrastruttura che la persona si costruisce per difendersi da un senso di impotenza profonda, dalla mancanza di autostima e da sentimenti di tristezza e vuoto correlati a questi vissuti. Si sono sentiti molto soli da piccoli e non sono capaci di stare con nessuno. Di fatto la difesa psicologica della menzogna gli impedisce di legarsi veramente a qualcuno, e di avere un'autentica connessione con i propri ed altrui sentimenti. È molto difficile che si lascino guardare dentro e che si fidino degli altri. La grandiosità, la sicurezza nel modo di parlare e di comportarsi coprono spesso degli aspetti depressivi e sofferenti anche piuttosto rilevanti.