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LICENZIATO IN CRISI: COME AFFRONTARE LA SITUAZIONE?

Stress sul lavoro (21/02/2020)

Buonasera,  
Sono in crisi perché ho appena perso il mio lavoro e adesso non so più come mandare avanti la mia famiglia. Mia moglie lavora, non abbiamo problemi economici, ma contava su di me…ho paura di averla delusa, ma non so come rimettermi in gioco 
Potete aiutarmi? 
M.

terapeuta Marta Grossi

Dott. Marta Grossi

Risposta del 21/02/2020

Milano

RIMANERE SENZA LAVORO. LA PAROLA AL NOSTRO PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA 

Buonasera M.,
La perdita del lavoro è di solito un evento profondamente stressante e destabilizzante, che può scatenare disorientamento e perfino un periodo di crisi esistenziale. Con crisi esistenziale si intende una condizione di malessere e angoscia associato ad un senso di perdita della propria identità (chi sono) e dei propri riferimenti (dove mi trovo). Ci si sente sperduti, senza sapere il perché. Perdere il lavoro può attaccare la visione che abbiamo di noi stessi, e può rendere difficile rimettersi in gioco. Ciò genera pensieri ed emozioni come: dubbi, paura, rabbia, tristezza, delusione, vergogna. Ma anche sentimenti meno definibili come: senso generale di disorientamento, confusione, demotivazione, apatia 

 

HO PERSO IL LAVORO E SONO IN CRISI. CHE COSA FACCIO? 

Alcuni spunti che possono aiutare chi si trovano nella condizione di aver perso improvvisamente il lavoro: 

  • Focalizza che cosa determina l’attuale stato d’animo:
    • Cosa ti rende più insoddisfatto/soddisfatto 
    • Che cosa ti spaventa/rassicura di più 
    • Individua strategie su come affrontare il problema 
    • riprendi più che puoi un ruolo attivo nella tua vita.
  • Metti in relazione la risposta emotiva al problema effettivo: 
    • il licenziamento improvviso può scatenare anche una sorta di reazione post traumatica. Quindi uno stato di panico, di allerta, di tensione e pensieri molto intrusivi relativi all’evento, che appaiono improvvisamente e con molta forza; 
    • ciò favorisce l’instaurarsi di una condizione di malessere intensa, che ha conseguenze sia sul piano cognitivo che su quello fisico (potresti sentirti stanco, senza speranza, in carenza di energie…).
  • Datti il tempo di metabolizzare quello che ti è successo. Cerca di rassicurarti sul fatto che ad esempio al momento la tua famiglia non sembra in una condizione di imminente difficoltà economica. Infatti, avete un altro stipendio fortunatamente su cui poter contare. 
  • Tieni presente che la resilienza, ossia la capacità di adattarsi ad una nuova situazione, è un fattore fondamentale per reagire ai momenti simili a quello che stai vivendo. Questo non vuol dire smettere di stare male o risolvere immediatamente la situazione. Ma magari “lavorare” sulla possibilità di accettare, almeno parzialmente, ciò che sta accadendo. Anche per poter andare avanti. 

 

SE DA SOLO NON CE LA FACCIO? CHIEDI UN AIUTO PSICOLOGICO 

A volte essere resilienti e reagire non è così facile. Lo stato di crisi esistenziale può manifestarsi in modo intenso, impattando sull’autostima e sul senso di efficacia. Infatti, la crisi può minacciare il senso del valore di sé, facendo sentire vulnerabili e fragili. Fallimento e vergogna possono bloccarti dal condividere i tuoi pensieri in particolare con le persone che ti sono vicine. Tu stesso parli del timore di aver deluso tua moglie. 

Per ricostruire la propria fiducia ed il senso di efficacia in se stessi può essere utile chiedere un supporto psicologico per: 

  • Aiutarti ad affrontare il malessere e i sintomi legati alla situazione attuale  
  • sostenerti nella ricerca di nuove possibili strade da intraprendere 
  • mettere a fuoco le emozioni che rischiano di immobilizzarti, e spegnere le tue energie 

 

LICENZIAMENTO E SEGNALI DELLA CRISI ESISTENZIALE 

La crisi esistenziale si manifesta con veri e propri sintomi, che impattano su diversi ambiti della vita personale. 

Sintomi fisici 

  • alterazione del ciclo sonno-veglia 
  • Perdita o aumento dell’appetito (e conseguente oscillazione del peso) 
  • stanchezza, affaticamento 

 

Sintomi psicologici 

  • senso di vuoto 
  • sentimenti di inadeguatezza e fallimento 
  • mancanza di motivazione 
  • apatia 
  • difficoltà nella gestione di imprevisti e/o situazioni nuove 
  • irascibilità 
  • calo dell’attenzione 
  • esordio di disturbi d’ansia/disturbi depressivi 
  • uso/abuso di sostanze 

 

PERCHE’ SONO ANDATO IN CRISI 

Non c’è un’unica causa in grado di determinare una condizione di crisi esistenziale. 
La crisi insorge quando uno o più eventi della nostra vita ci obbligano a rimettere in discussione le nostre priorità e i nostri valori. Ad esempio, si può andare in crisi anche in occasione del pensionamento, della nascita di un figlio, della fine/inizio di una convivenza, ecc. 
Ciò che ci destabilizza è il cambiamento massiccio cui siamo costretti, cone le credenze correlate su di noi e sul mondo in cui viviamo. 

Gentile M., 
Spero che questa risposta ti offra alcuni spunti per affrontare quanto ti sta succedendo.  
Un caro saluto.